Progetti di Esperienza

Ultima modifica il Lunedì, 15 Giugno 2015 11:23

I Progetti di Esperienza documentano le proposte educative fatte ai bambini dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali di Grosseto e si riferiscono a percorsi didattici programmati di anno in anno, avendo cura di rispettare la “libertà” del bambino e alla sua “mitica” spontaneità. Gli elementi che stanno alla base di questa prospettiva pedagogica costituiscono un insieme correlato e complesso: affinano la capacità programmatoria degli educatori e degli insegnanti; conferiscono maggiore organicità alle esperienze proposte; consentono di superare l’episodicità e l’occasionalità degli interventi educativi; qualificano la modalità del lavoro collegiale del personale; stimolano la discussione e il confronto a favore di tutte le caratteristiche peculiari della professionalità educativa.

Presupposti alla programmazione delle esperienze sono: l’individuazione di obiettivi educativi e didattici a partire dal mondo esperenziale dei bambini in ordine a conoscenze, vissuti, atteggiamenti, interessi; il rispetto e la valorizzazione della diversità e singolarità di ogni bambino; la valorizzazione, l’articolazione di metodi e procedure che consentano di attuare e verificare i risultati ottenuti in un’ottica di programmazione evolutiva; la selezione di materiali e ambienti adeguati alle proposte nonché strumenti per l’osservazione, la verifica e la documentazione delle esperienze.

Il congegno educativo che sta alla base di ogni intervento progettuale è il gioco, mediante il quale gli educatori e gli insegnanti valorizzano il potenziale cognitivo, sociale ed emotivo dei bambini rendendoli “costruttori” dei propri apprendimenti.

Lo sfondo ricorrente nei progetti di esperienza sono i libri nelle diverse forme e la loro lettura con i bambini, ben inserita nella pratica educativa quotidiana. Dall’analisi dei feedback inviati dai bambini vengono proposte “estensioni” delle attività da proporre nei diversi contesti di esperienza.

Le proposte progettuali e la documentazione delle esperienze effettuate viene restituita in modalità collegiale, attraverso convegni di fine anno o mediante più incontri dei team dei nidi e delle scuole dell’infanzia organizzati in modo da consolidare un fruttuoso rapporto di continuità 0-6.

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